Home / Cultura / Caserta, presentata “L’Arte del Sacro e del Profano“: rassegna di spettacolo e cultura |
Caserta, presentata “L'Arte del Sacro e del Profano“: rassegna di spettacolo e cultura |

Caserta, presentata “L’Arte del Sacro e del Profano“: rassegna di spettacolo e cultura |

Stamane presso il Museo d’Arte Contemporanea di Caserta è stata presentata la rassegna culturale “L’arte del Sacro e del Profano” con la direzione artistica “Genovese Management”.

Alla conferenza stampa, oltre a Gianni Genovese, erano presenti Tiziana Petrillo, Assessore con delega alla Valorizzazione, Promozione e Iniziative ed Emiliano Casale, Assessore con delega alla Programmazione dello Sviluppo Produttivo.

L’evento è patrocinato dal Consiglio Regionale della Campania, dal Comune di Caserta e dalla Confcommercio di Caserta. Oltre ad alcuni artisti che parteciperanno alla kermesse, erano presenti la Pro Loco Casertantica, l’Associazione Amici di Casertavecchia e della parrocchia di San Michele Arcangelo.

Le antiche strade del borgo e i monumenti artistici divenuti simbolo di pace e spiritualità si confermano per il settimo anno consecutivo, palcoscenico della rassegna culturale “L’arte del Sacro e del Profano”. L’idea nata da Giovanni Genovese propone incontri di letteratura, musica e artigianato all’interno della cornice longobarda. Dalle radici all’identità della Tradizione il 21-22-23 giugno 2019 prende forma il tema della kermesse artistica attraverso le diverse epoche che segnano la storia.—

L’assessora Tiziana Petrillo ha dichiarato:

“Benvenuti al Museo di Arte Contemporanea del Comune di Caserta. Io come assessore di questa amministrazione sono molto contenta di esser qui per presentare la settima edizione di L’arte del Sacro e del Profano, una kermesse che permette di rivivere i fasti dell’antico borgo di Casertavecchia grazie a questo connubio tra letteratura, musica ed eventi; è anche una rassegna che recupera in qualche modo il legame con le radici del nostro territorio.

“Questo è un aspetto che con l’amministrazione e in particolare con l’assessore Casale stiamo promuovendo tanto perchè riteniamo fondamentale recuperare le nostre radici, rafforzarle e far conoscere il nostro patrimonio culturale che non è fatto solo di edifici di pregio ma anche di arte e di cultura.

“Perché soltanto rafforzando questo legame è possibile rafforzare anche il senso di appartenenza alla comunità. Ed è il senso di appartenenza che ci permette di rispettare il nostro territorio e di valorizzarlo e consegnarlo poi alle generazioni future.

Soltanto attraverso l’unione di tutte le forze presenti sul territorio possiamo costruire quella filiera necessaria a creare una città turistica e culturale e allo stesso tempo coccolare il turista che viene da noi.”

L’assessore Emiliano Casale ha elogiato Gianni Genovese:

“Ringrazio Gianni per questa sua passione per la città di Caserta, anche perché il suoi lavoro lo ha portato storicamente ad avere a che fare con i cittadini. Quindi la voglia di rilanciare il borgo, di raccontare la sua storia e di farlo in modo particolare e tutto a costo zero per l’amministrazione, gli da solo merito e lustro.

“Pertanto è giusto che il Comune di Caserta gli sia vicino perché ha dimostrato di voler bene la propria città. Ringrazio inoltre tutti i professionisti che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa, prestando la propria arte al servizio della comunità.

“Credo che questa sia un’importante occasione per il rilancio di Casertavecchia. Molti vanno al Belvedere di San Leucio, alla Reggia di Casetta, ma resta il fatto che la nostra storia ebbe inizio da Casertavecchia. E questo va ricordato in special modo alle nuove generazione che sono tenute a conoscere laloro storia e le loro radici.”

Gianni Genovese ha presentato “L’arte del Sacro e del Profano

La rassegna apre le porte in prima serata alla musica, alla danza e alla pittura con il complesso barocco L’Arcadia Ritrovata. Il gruppo specializzato nelle composizioni di musica del tardo Settecento, è un organico composto da Domenica Pennacchio (contralto), Marco Rozza (violino ed organo), Ilaria Venuto (violino), Salvatore Ruggiero (violino) e Gaia Ferrantini (Violoncello). A seguire, un interludio di danza con la ballerina Cloe Greta Lettieri e le coreografie di Fabrizo Coppo e lo spettacolo visivo a cura dei ragazzi del Liceo Artistico ISISS Righi Nervi Solimena, all’interno del duomo di San Michele Arcangelo. Francesca Saldamarco, Sara De Matteis, Davide Bonacci, Ferdinando Gravina, Giuseppe Florido e Andrea Rauso con la collaborazione della professoressa Nunzia Re raffigurano i famosi dipinti di Michelangelo Merisi, in uno spettacolo dal nome Caravaggio, Luici e Ombre.

Alle ore 21,30 il polistrumentista Massimo D’avanzo, la danzatrice del ventre Carmen Famiglietti e l’attore Peppe Barile raccontano – all’interno della chiesa dell’Annunziata- Identitè una favola contemporanea dal colore avventuroso e fumettistico.

La magia del tardo settecento lascia lo spazio alla letteratura e alla musica popolare. Il 22 giugno alle ore 18,00 un tris di libri e interviste presenta: Identità note di giustizia. La giornalista Dalia Coronato intervista Lidia Luberto, autrice di “Miriam Mafai”, una politica, una scrittrice e soprattutto una donna rivoluzionaria; il procuratore del tribunale Napoli Nord, Domenico Airoma, celebra la vita di Rosario Livatino, il giudice Santo; infine, il giornalista Luigi Ferraiuolo dà voce e penna al prete anticamorra con il libro Don Peppe Diana e la caduta di Gomorra”.

Direttamente da Macerata Campania, gli inimitabili Bottarte Tharumbò concluderanno la serata alle ore 21,00 in piazza Duomo a ritmo stringente di musica etno folk. Domenica 23 giugno, sarà la volta del sacro e delle tradizioni, un momento di raccolta insieme alla diocesi di San Michele Arcangelo alle ore 18,00. L’associazione Passi e Note concluderà il festival dedicato alla promozione e alla valorizzazione del borgo antico di Casertavecchia con balli medievali in abiti d’epoca.

Con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, del Comune di Caserta, della Confcommercio di Caserta, la direzione artistica “Genovese Management” presenta – insieme all’Assessore in delega alla Valorizzazione, Promozione e Iniziative della città negli immobili pubblici culturali, nei siti storici e nei siti UNESCO, Tiziana Petrillo – un lungo weekend creativo che fonde spettacoli e artigianato. Tutti gli spettacoli sono accompagnati dall’esposizione di prodotti artigianali all’interno dei giardini del Duomo e gli stand sono a cura della proloco Casertantica.

ARTICOLO SUGGERITO

NAZIONE, Chiesa-De Rossi, che attesa

NAZIONE, Chiesa-De Rossi, che attesa

Per un Federico Chiesa che parte per le vacanze ci sarà un Daniele De Rossi …