Cosa fare per avere un orto in casa

L’ orto in casa, può essere una  soluzione ideale per avere ortaggi freschi e genuini a prezzi contenuti, ma ci sono alcuni aspetti fondamentali che bisogna conoscere per  riuscire a realizzarlo nel modo migliore.


1)  Lo spazio

Dipende ovviamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Se si desidera essere autosufficienti per consumo di frutta e verdura è necessario disporre di almeno 100 metri quadrati di terreno o di  terrazzo. Se invece si desidera crescere erbe aromatiche e coltivare pomodori e insalata basta anche un piccolo giardino o un terrazzo di modeste dimensiani purchè siano soleggiati, meglio se esposti a sud.

2)  L’effetto dello smog sugli ortaggi

La città è generalemente inquinata, ma lo è purtroppo anche la campagna attorno alle aree urbane, dove gli agricoltori devono affrontare i problemi delle polveri sottili e del piombo, senza utilizzare sostanche chimiche. Nel caso di orti urbani, è consigliabile fare un’analisi del terreno, per rilevare la presenza di inquinanti e capire per quali colture è più adatto.

3)  Cosa serve

Per prima cosa è necessario avere una fonte d’acqua accessibile, mentre per contenere il terreno possono bastare anche delle vaschette. Il costo, a seconda dello spazio e del materiale dei vasi può variare da 2 euro a 200 euro al metro lineare. Meglio risparmiare sui vasi che sul terriccio che deve essere ricco si sostanze organiche, con perlite, per consentire l’areazione delle radici. E’ necessario utilizzare un attivatore radicale per stimolare la crescita delle piante. Il costo del terriccio e delle sostanze organiche è di circa 12 euro per 50 litri. Serve inoltre l’argilla per il fondo e il concime due volte l’anno.

4)  Gli strumenti necessari

Per iniziare vi servono solo paletta, guanti e forbici e potete evitare di acquistare i costosi ”gardening kit”.  Piuttosto investite in manuali di giardinaggio e visitate le mostre-mercato di primavera, come la sedicesima edizione, che si sta tenendo in questi giorni, di Orticola presso i Giardini Pubblici di Milano.

5)  Le colture più facili

Per un facile debutto è meglio iniziare coltivando piante aromatiche, perchè salvia, basilico, alloro, menta e timo richiedono solo poche ore di cure e uno spazio ridotto. E’ fondamentale che le piantine siano esposte al sole per almeno 4-5 ore al giorno, se si desidera trarre soddisfazione dal nostro primo esperimento. Anche l’insalata è semplice da coltivare e nel giro di dieci giorni può essere sulla nostra tavola. Per coltivare zucchine, pomodori e peperoni è necessario avere uno spazio coltivabile maggiore, circa un metro quadrato per ogni coltura. In terrazzo possono crescere anche alberi da frutto come peri, meli, ciliegi, limoni, nelle varietà nane. Serve in questo caso un vaso da 40 cm e tanto sole diretto.   

 

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