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Crollo Ponte, sconvolta la viabilità del Nord Italia

Crollo Ponte, sconvolta la viabilità del Nord Italia

ROMA – Tra le conseguenze del crollo del viadotto Morandi sul fiume Polcevera a Genova – per effetto della chiusura dell’Autostrada A10 – vi è una vera e propria rivoluzione nella viabilità di tutto il Nord e Centro Italia. ‘Nodo’ strategico per i flussi veicolari da e verso la Spagna e la Francia, il tratto autostradale nell’area genovese dovrà infatti essere bypassato con deviazioni anche radicali.

Come suggerisce il servizio Viaggiare Informati – istituito presso il Ministero dell’Interno e presieduto dal direttore del servizio polizia Stradale – vi sono percorsi alternativi per muoversi dalla provenienza della Riviera di Ponente (e quindi del confine con la Francia) verso la costa tirrenica, quella adriatica e viceversa. Percorrendo da Ventimiglia la A10, Viaggiare Informati suggerisce di imboccare la A26 (conosciuta come Autostrada dei Trafori) che supera l’Appennino in direzione di Gravellona Toce.

Attraverso la diramazione D26 (Predosa-Bettole) si può riprendere la direzione di Genova e della Riviera di Levante attraverso la A7 (Autostrada dei Giovi) e, nel caso la destinazione siano la Versilia, Livorno, il grossetano o il Lazio, utilizzare la A12 (Autostrada Azzurra). Altra possibilità per chi punta verso la Toscana è quella di percorrere la A26 imboccando invece la A21 (Autostrada dei Vini Torino Brescia) e raggiungere la A15 (Autostrada della Cisa) percorrendo la A1 (Autostrada del Sole) da Piacenza fino a Parma / Raccordo A15.

Questi itinerari, come gli altri suggeriti da Viaggiare Informati, valgono evidentemente anche nella direzione opposta.

E’ il caso del passaggio da e per la Francia attraverso il confine di Stato del Frejus (utilizzando in direzione dell’Italia la A32 Torino-Bardonecchia, e poi A21 e A7 fino a Genova fino all’interconnessione con la A12, raccordo che non è interessato alle problematiche del viadotto Morandi.

In alternativa, per le lunghe percorrenze, sempre utilizzando il Frejus e la la A32 Torino-Bardonecchia, Viaggiare Informati suggerisce di proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12. Da e per la Francia, sfruttando la sua rete autostradale e in particolare la A51 si può anche risalire da Marsiglia / Costa Azzurra verso Grenoble e poi raggiungere il Traforo del Monte Bianco e utilizzare la A5 (TorinoAosta) per raccordarsi con tutta l’area del Nord Italia e – sempre via A1 oppure A1 più A15 – con la costa tirrenica.

Queste stesse soluzioni, ponendo come ‘asse portante’ dell’itinerario la A1 e, successivamente, la A14 (Autostrada Adriatica) possono essere utilizzate secondo i consigli di Viaggiare Informati, per collegare Spagna e Francia – e viceversa – con destinazioni sulla costa adriatica.

L’indisponibilità del nodo di Genova allungherà per i prossimi anni tutti i tempi di percorrenza: da una simulazione fatta attraverso il sito ViaMichelin un viaggio da Marsiglia a Livorno, che normalmente richiedeva 6 ore e 28 minuti per percorrere i 562 km sulla A8 e la A12 passando da Genova, richiederà 7 ore e 51 sfruttando la A26, il raccordo D26 e la A7 (totale 692 km). Ancora più evidente l’aggravio passando dal Freius (8 ore e 56 per 855 km) e dal Monte Bianco, con un identico tempo di 8 ore e 56 per 886 km.

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