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I nuovi influencer? I divulgatori scientifici: ecco quelli da seguire su Instagram

I nuovi influencer? I divulgatori scientifici: ecco quelli da seguire su Instagram

Altro che Chiara Ferragni: i nuovi influencer sono loro, i divulgatori scientifici. Parliamo di dermatologi, farmacisti, igenisti dentali, biologi, ostetriche e cosmetologhe che stanno vivendo un vero exploit grazie a Instagram. Il motivo? Attraverso le stories svelano i miti della cosmesi, smascherano le bufale, spiegano gli arcani che si nascondono dietro gli INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) e dispensano consigli sulla salute sessuale.

Dopo anni in cui il social per immagini ha basato la sua fortuna solamente su foto ritoccate, patinate e accuratamente “filtrate” volte a raccogliere il numero più alto possibile di like, adesso è il turno di un nuovo universo di influencer che non spinge semplicemente al consumo e all’emulazione, ma educa alla consapevolezza e alla conoscenza. Ma come mai questi profili hanno successo?

Gli influencer scientifici

«Credo che il motivo risieda nel fatto che noi esperti siamo “scesi dalla torre” dove per anni siamo rimasti arroccati con le nostre conoscenze e con i nostri linguaggi aulici per tanti anni», racconta la dottoressa Federica Osti, medico chirurgo specializzato in dermatologia e venerologia, che dopo un master in giornalismo ha dato vita a Myskin.it insieme a un team di colleghi.

«Sul web purtroppo, per anni ci sono state persone non esperte che hanno parlato delle nostre materie pur non sapendone abbastanza. Su alcuni argomenti sono nati movimenti pericolosi come gli anti vaccinisti. Ma il mondo è cambiato, il rapporto medico-paziente è cambiato. Quest’ultimo vuole capirne sempre di più, e con il nostro profilo MySkin noi proviamo a farlo affrontando argomenti seri con un linguaggio semplice, mettendoci al livello dell’interlocutore”.

Qual è il vostro obiettivo? «Creare consapevolezza. Per questo non consigliamo mai marchi o prodotti, vorremmo che i nostri follower diventassero curiosi e attenti, vorremmo che usassero la loro testa per decidere».

 

Tra le “decane” della divulgazione scientifica tramite stories c’è Beatrice Mautino, alias @divagatrice. Ricercatrice in Neuroscienze all’Università di Torino e giornalista scientifica, ha pubblicato il libro Il trucco c’è e si vede (edito da Chiarelettere) in cui ha dissipato una serie di fake news sul mondo della bellezza. Lo stesso fa dalla sua pagina Instagram ogni giorno, dove risponde a chi le chiede cosa pensi dei prodotti bio, a come districarsi nell’universo delle etichette cosmetiche, alle paranoie su talco e parabeni. Il tutto con un linguaggio schietto e amichevole che le ha permesso di raggiungere i 40mila follower.

C’è poi Dario Bressanini, che ai suoi quasi 100mila follower si definisce l’”amichevole chimico di quartiere” che disquisisce di cibo e dintorni con approccio scientifico ma chiaro. A lui si deve la battaglia contro tutte le bufale legate al detox, ai superfood tanto di moda, al decantato sale dell’Himalaya fino al classico bicchiere di acqua e limone.

L’INIZIO Oggi ho ritrovato in ufficio questo foglio. Era l’inizio del 2018, eravate in pochi, circa 3000, e io mi ero scocciato di vedere influencer spacciare delle banali tisane a 10 volte il loro prezzo millantando proprietà detossinanti inesistenti. Allora ho preso dei fogli, un pennarello e ho fatto le mie prime storie contro il detox. Grazie a quelle storie avete iniziato a seguirmi e ora siete più di 90.000. Grazie di ❤️ #salcazzolo #fuffox

A post shared by Dario Bressanini (@dario.bressanini) on Mar 14, 2019 at 1:48am PDT

Anche Sofia Bronzato, medico chirurgo specializzato in nutrizione dipana tutti i dubbi relativi al cibo: come si leggono le etichette, cos’è il fabbisogno energetico, che correlazione c’è tra soia e tiroide? Un metodo comunicativo sincero il suo, accompagnato da ricette semplici anche se poco instagrammabili che le ha permesso di raggiungere oltre 70mila follower.

Infine Violeta Benini, che si definisce non a caso “divulvatrice”: dall’alto della sua esperienza di ostetrica affronta temi considerati tabù da molti, dalla sfera sessuale al benessere del perineo fino al ciclo mestruale. Una sincerità che apprezzano ad oggi oltre 43mila follower. E in quest’epoca di terrapiattisti e complottisti di ogni genere non può che essere un buon segno.

 

 

 

 

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