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LETTERA Sì, viaggiare | Italians

LETTERA Sì, viaggiare | Italians

Italians

martedì 20 febbraio 2018

Caro Beppe, caro Tex e cari Italians,
avete mai viaggiato? Penso proprio di si’!
Io amo viaggiare: che si tratta di una minivacanza di due giorni o di una vacanza studio di settimane, comincio ad andare in fibrillazione mesi prima!
Le prime cose da fare quando si organizza un viaggio sono: sapere con chi condividere una nuova esperienza, quando e dove.
Nella mia breve vita non posso certo lamentarmi: ho visitato quasi tutta l’Europa (compresa la Scandinavia) e la Tunisia.

Ogni volta che devo partire comincio a sognare: è affascinante vedere nuovi posti, assaporare nuovi cibi, conoscere nuove culture e parlare un’altra lingua.
Il mio primo viaggio da sola non lo scorderò mai: due settimane in un college dell’Inghilterra, a Norwich per la precisione, con tanto di corso di inglese.

Ho conosciuto molti ragazzi della mia età e, anche se avevo solo quindici anni, mi sentivo abbastanza pronta per stare lontana da casa per quest’avventura.
Ogni singolo dettaglio è importante affinchà il viaggio sia piacevole come, ad esempio, la scelta del mezzo con cui andare.

Personalmente preferisco l’aereo perchà in poche ore ti porta, come per magia, in posti lontani.
Essendo una gran sognatrice, amo sedermi vicino al finestrino immaginando quello che mi aspetterà.

Secondo me il viaggio non inizia il giorno della partenza ma mesi prima: nel nostro cervello scatta la curiosità e la voglia di cambiare aria anche se solo per un periodo!
Inoltre è un ottimo metodo per conoscere le lingue: quando sono stata a Lione ero contentissima di poter parler en français!
Conversare in una lingua diversa dalla mia (in questo caso l’italiano) e soprattutto riuscire ad esprimermi in modo corretto è un qualcosa di molto appagante e stimolante perchà mi aiuta a crescere a livello comunicativo e sociale.
I preparativi del viaggio vanno assaporati poco alla volta: la scelta dei vestiti da portare, la pianificazione delle cose da vedere come musei o eventi, e la scelta della struttura in cui alloggiare.

Sono stata in ostelli della gioventù fantastici: economici, colazione compresa e sale comuni per poter fare nuove amicizie.
Beh, che altro aggiungere… Spero di avervi fatto venire voglia di viaggiare…anche solo con la fantasia!

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Francesca Crocco, francesca.

crocco@virgilio.it

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