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Manfredi Crocivera al Jazz Club, Off topic birthday party

Manfredi Crocivera al Jazz Club, Off topic birthday party

Biblioteca Civica Italo Calvino 
Lungo Dora Agrigento 94 
Alle 10
Info 333/9859488 
In occasione della commemorazione del Grande Torino nel settantesimo anniversario della tragedia di Superga, il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata organizza la conferenza di premiazione del Progetto “Bianconero Granata”. Alle 18.30 di domani al Leica Store di via delle Rosine 18 si terrà il terzo incontro correlato alla mostra “Eterna Leggenda” con la partecipazione di alcuni giocatori vincitori dell’ultimo scudetto granata. Il museo si trova a villa Claretta Assandri in via G.B. La Salle 87 a Grugliasco, ed è aperto il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Sono possibili visite fuori orario di apertura dal lunedì al venerdì, ma solo su prenotazione. Per motivi di sicurezza si possono effettuare solo visite guidate.

UN VIAGGIO NEL MUSEO DELLA FRUTTA
Centro Congressi Unione Industriale
Via Vela 17
Alle 10
Info 011/5718277
Per i “Mercoledì Mattina” dell’Unione Industriali, appuntamento con un “Viaggio virtuale all’interno del Museo della Frutta di Torino” assieme al dirigente dell’area Cultura del Comune di Torino e direttore dello stesso museo pomologico “Francesco Garnier Valletti”, Stefano Benedetto. Inaugurato il 12 febbraio 2007, il Museo della frutta presenta la collezione di mille e più frutti artificiali plastici, modellati a fine Ottocento da Francesco Garnier Valletti e oggi di proprietà della sezione operativa di Torino dell’Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante di via Ormea 47, di cui ripercorre la vicenda dalla sua costituzione nel 1871 a oggi, valorizzandone il prezioso patrimonio storico-scientifico. Cuore e centro della struttura espositiva è la straordinaria collezione pomologica, costituita da centinaia di varietà di mele, pere, pesche, albicocche, susine, uve, offrendo anche l’opportunità di conoscere la vita e l’opera di Francesco Garnier Valletti (Giaveno 1808 – Torino 1889), geniale ed eccentrica figura di artigiano, artista e scienziato. Un tuffo nel passato che costituisce anche l’occasione di riflettere sul tema, attualissimo, della biodiversità. In un confronto tra passato e presente si spiegheranno le ragioni che hanno portato inevitabilmente ad abbandonare la coltivazione, o comunque a ridurre drasticamente la quantità di varietà di frutti in commercio. Il biglietto d’ingresso valido per una persona si scarica alla sezione “Biglietti e accrediti” del sito centrocongressiunioneindustriale.it, previa registrazione.

I COSTUMI RACCONTANO 
Mausoleo della Bela Rosin 
Strada Castello di Mirafiori 148/7
Alle 17
Partecipazione gratuita 
“Quando i costumi raccontano…” è una visita guidata alla scoperta di ventidue abiti appartenuti a personaggi storici come Amedeo VII detto il “re galantuomo” e la Bela Rosin. È anche in programma una rappresentazione teatrale in costume curata dal Gruppo Storico Miraflores in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi e Comitato Borgata Mirafiori. Per partecipare è necessario iscriversi chiamando il 331/3899523 o scrivendo a essereanzianimirafiorisud@gmail.com.

LE OFFICINALI A PALAZZO MADAMA
Palazzo Madama 
Piazza Castello
Alle 17
Info e prenotazione necessaria allo 011/442.96.29
L’interesse per le piante utili è presente in ogni epoca storica: ne sono testimoni il vasto impiego di piante da profumo nell’antico Egitto, la scoperta e diffusione di molte piante aromatiche da parte dei Romani e i numerosi trattati di erboristeria dell’epoca medievale e rinascimentale. Nel giardino storico di Palazzo Madama, che vanta una ricca collezione di piante officinali che crescono con le tecniche di coltivazione di un tempo suddivise in diciotto aiuole tematiche, si scopriranno ricette e rimedi antichi, usi più o meno noti di erbe selvatiche e coltivate nel corso della visita guidata dal curatore botanico del museo Edoardo Santoro che approfondirà il tema delle piante medicinali, tra cui l’achillea e l’assenzio, la maggiorana e il verbasco, la liquirizia e la malva.

SUGGESTIONI OLFATTIVE DAL PARADISO 
Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11 
Alle 18
Costo 5 euro
Info 011/4436927 
Nel nuovo incontro del ciclo di conferenze sui cinque sensi nella cultura e nell’arte arabo-islamica “Suggestioni dal paradiso” a cura di Sherif El Sebaie, si tiene un appuntamento intitolato “L’Olfatto. La Soglia dell’Eden. Il giardino nella cultura e nell’arte arabo-musulmana”. Il giardino, metafora del Paradiso coranico, è un luogo nel quale si fondono suoni, profumi e colori. Oasi di contemplazione che gratifica il piacere dei sensi, è anche l’ambientazione ideale per incontri romantici o udienze fastose che esaltavano l’onnipotenza del Principe regnante. In un viaggio virtuale da Granada a Samarcanda, da Delhi a Marrakech, El Sebaie illustrerà le suggestioni di giardini islamici indagando il repertorio botanico che compare sui sontuosi tessuti ottomani, le magnifiche porcellane persiane, le preziose miniature indiane e nelle opere di arte contemporanea che si ispirano a questi favolosi giardini.

LE DIONISIE RURALI 
Biblioteca civica Natalia Ginzburg
Via Lombroso 16
Alle 18
Info 366/1118964 
Per l’ultimo appuntamento della stagione del ciclo di incontri del Club di Cultura Classica Onlus Ezio Mancino, si tiene la lezione “Le feste del vino in campagna: Dionisie rurali” condotta da Diana Perego. 

UN ORTO SUL BALCONE
Binaria
Via Sestriere 34
Alle 18.30
Ingresso 10 euro
Vorresti raccogliere un pomodoro maturo sul tuo terrazzo e consumarlo immediatamente a tavola? È molto più semplice di quanto si pensi. Il vivaio Il filo d’erba di Rivalta spiegherà ai partecipanti le regole da rispettare per creare un piccolo orto in balcone, suggerendo specie e modalità di coltivazione. Alla fine dell’incontro “Orto in balcone: istruzioni per l’uso” ognuno porterà a casa un vaso di pomodori per iniziare l’avventura.

MY SHELTER FOUNDATION
Circolo del Design 
Via San Francesco da Paola 17
Alle 18.30
Per i “Mercoledì del Design” appuntamento con “Liter of Light Italia”, il progetto della filippina “My Shelter Foundation” nato nel 2011 con l’obiettivo di portare l’illuminazione eco-sostenibile alle popolazioni in stato di povertà energetica, diffondendo l’uso della tecnologia “Bottle Bulb” del brasiliano Alfredo Moser. Interviene Lorenzo Giorgi.

ALL’OMBRA DEI GIGANTI
Circolo della Stampa Sporting
Corso Agnelli 45
Alle 16.30
Il pallone che rotola sui campi dilettantistici e di settore giovanile di Torino e della prima cintura definisce i contorni di una città metropolitana che cambia e che si rinnova nell’urbanistica, nei suoi usi e costumi. All’ombra di Torino e Juventus migliaia e migliaia di ragazzi poi diventati adulti hanno giocato a calcio nei sodalizi sotto la Mole. Hanno imparato tanto, anche a vivere grazie ad un calcio in cui i genitori non erano procuratori e che oggi, forse, non esiste più. L’autore Paolo Accossato presenta il libro “All’ombra dei giganti. La fabbrica del pallone. Storie di quartieri e calcio giovanile nella città di Juve e Toro” in dialogo con il giornalista Luca Rolandi, e con letture di Stefano Bove.

TRE ANNI A BUENOS AIRES
Circolo dei lettori
Via Bogino 9
Alle 18
Sulla base di ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, che fu giovane diplomatico in servizio all’ambasciata d’Italia a Buenos Aires in un momento particolarmente tragico della storia argentina, descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all’interno dell’ambasciata sia all’esterno, e non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell’epoca. Assieme a Gianni Oliva ed Edoardo Greppi, l’autore del volume “Tre anni a Buenos Aires” edito da Viella, ripercorre quegli anni trascorsi nella capitale argentina.

L’UOVO DI MARCELLO
Circolo dei lettori
Via Bogino 9
Alle 18
“L’uovo di Marcello” edito da Minerva è un’antologia di inedite voci narranti che l’autore Bruno Damini ha registrato nella prima metà degli anni Novanta, raccogliendo i racconti personali suscitati dalla domanda “Cos’è la fame per te?” a rievocare la gavetta agli inizi della carriera di ventuno grandi attrici e attori oggi scomparsi. Nelle testimonianze di numerosi protagonisti della scena teatrale e del cinema italiano, si trovano profumi e ricordi di cucina dell’infanzia, interpretazioni legate alla fame e al cibo, aneddoti privati e di lavoro, in alcuni casi perfino ricette e passioni golose. L’autore lo presenta in dialogo con Licia Granello.

STILLBACH O DELLA NOSTALGIA
Circolo dei lettori
Via Bogino 9
Alle 18.30
In collaborazione con dipartimento di Studi umanistici dell’università di Torino, Goethe-Institut Turin e Kulturforum austriaco di Milano, la scrittrice italo-austriaca Sabine Gruber dialoga con il germanista Massimo Bonifazio a proposito del proprio libro “Stillbach o della nostalgia” edito da Marsilio. Il romanzo esplora le vite intrecciate di tre donne altoatesine a Roma: la proprietaria di un albergo negli anni 30-40, una sua giovane cameriera negli anni Settanta e un’amica che, negli anni Duemila, ne ricostruisce la storia. Tutte sono accomunate da un rapporto intenso e ambiguo con il loro paese d’origine, Stillbach, una località d’invenzione e allo stesso tempo plausibilissima, sullo sfondo episodi tragici della storia italiana del Novecento, come l’attentato di via Rasella e il terrorismo.

TRA TEATRO E CARCERE
Circolo dei lettori
Via Bogino 9
Alle 21
Scritte sulla base di una lunga e appassionante esperienza sul campo, le pagine di “Teatro e carcere” (Effatà) conducono per mano i lettori oltre i cancelli di un carcere per mostrare loro, quasi in presa diretta, cosa significhi fare teatro con un gruppo di detenuti. Le storie di vita, dolenti e al tempo stesso così avide di significati dei carcerati, possono trovare nella finzione di uno spettacolo ideato e messo in scena non semplicemente uno svago, ma un tratto di strada in cui poter approdare a nuove verità sulla propria esistenza e sul proprio tempo vissuto. Se ne discute con l’autore Claudio Montagna e Roberto Falciola.

IL REGNO DEL SUD
Palazzo Cisterna 
Via Maria Vittoria 12
Alle 18
Info centropannunzio.it
In trasferta nella sede della Provincia, il Centro Pannunzio organizza la presentazione del libro di Riccardo Rossotto “Il Regno del Sud. Storie, personaggi, curiosità degli ultimi anni della Monarchia” delle Edizioni Archivio Storia. Parteciperanno Franco Cravarezza e il presidente del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni. 

TORINO AL TAMARINDO
Osteria Rabezzana
Sala Botti
Via San Francesco da Paola 23
Alle 18.30
In un’estate calda e sonnacchiosa di fine anni Sessanta non c’è un attimo di pace per il commissario Aldo Piacentini: già provato dalle frequenti liti e le continue ripicche tra l’anziana madre e la promessa sposa che si è trasferita da loro, il responsabile della squadra omicidi torinese dove affrontare nuovi grattacapi sul lavoro. Nei sotterranei della Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro, a poca distanza dal movimentatissimo mercato di Porta Palazzo, è stato infatti rinvenuto il cadavere mummificato di un uomo. Ivano Barbiero presenta il suo nuovo libro “Torino Tamarindo. La nuova indagine del commissario Aldo Piacentini” (Fratelli Frilli Editori) in dialogo con lo scrittore e giornalista Marco Neirotti. 

IL VUOTO DI LUCA VAGLIO 
Libreria Trebisonda
Via Sant’Anselmo 22
Alle 18.30
Nel corso di un incontro in collaborazione con Morellini editore, l’autore Luca Vaglio presenta il suo libro “Il vuoto” in dialogo con Mario Capello. Protagonista del testo è Mattia Ventura, un giornalista trentaseienne che si è dimesso dal giornale per cui lavorava e che, tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, gira per Milano con la sua automobile, sosta in alcuni bar e osserva le persone attorno a lui. A fargli da amico c’è Leonardo, un uomo anziano ma generoso e vitale, che lavora di notte in un’autorimessa, e che lo aiuterà a risolvere un inquietante mistero.

PAROLE SULL’ITALIANA IN ALGERI
Piccolo Regio Puccini
Piazza Castello 215
Alle 17.30 
Ingresso libero 
Per “Le conferenze del Regio”, e in occasione della messa in scena del dramma giocoso di Gioachino Rossini al Teatro Regio dal 22 al 28 maggio, si parla de “L’italiana in Algeri. Astuzia femminile, seduzione e amor di patria” nel corso di una conversazione con ascolti discografici a cura di Alessandro Mormile.

LEONARDO: LA FESTA È IN MUSICA
Conservatorio Verdi
Piazza Bodoni
Alle 17.30
Ingresso gratuito
Il nuovo “Mercoledì del Conservatorio” è dedicato al genio di Leonardo Da Vinci con un concerto dal titolo “Leonardo: la festa è in musica” su musiche di Vlad, Regner, Beethoven, Agricola, Philidor, Bach e altri. 

POLIDORI AL VERDI PER L’UNIONE MUSICALE
Conservatorio Verdi
Piazza Bodoni
Alle 21
Poltrone numerate 35 euro 
Info 011/5669811 e unionemusicale.it
Dopo il meraviglioso recital di marzo, per la serie pari dell’Unione Musicale, il musicista torinese classe 1970 Massimo Polidori, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala dal 2001, presenta il secondo concerto dedicato alle meravigliose suite per violoncello solo di Bach. In programma la “Suite n. 2 in re minore BWV 1008”, la “Suite n. 4 in mi bemolle maggiore BWV 1010” e la “Suite n. 6 in re maggiore BWV 1012”. L’esecuzione integrale delle suite per violoncello solo costituisce sempre un’esperienza di valore eccezionale, sia per l’interprete – che si sottopone a un intenso impegno non solo musicale, ma anche spirituale, intellettuale e fisico – sia per l’ascoltatore che ha la fortuna di beneficiarne, al quale è richiesta la disponibilità ad andare in profondità, per scavare nell’anima di uno stesso autore e di una sola opera. Secondo Sergio Sablich “nell’esecuzione delle suite per violoncello solo si mescolano ogni volta stupore, ammirazione, smarrimento, perfino sgomento: per come sia possibile concentrare in un solo strumento, per di più prima di Bach estraneo al solismo, tale qualità e varietà di tecnica e di invenzione, di gioco e di spirito, di razionalità e di poesia”. Lo stesso Polidori ha dichiarato in una recente intervista “Per Bach ho un amore irrefrenabile, che mi accompagna fin dagli anni dell’adolescenza. È in assoluto il compositore che mi commuove di più, che mi scuote dall’interno. Quando studio la sua musica non mi accorgo del tempo che passa. E, solo mentre eseguo Bach, a volte riesco a essere contemporaneamente esecutore, spettatore e critico di me stesso: è quasi come se facessi anch’io parte del pubblico”. Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook, a cura del media partner dbStrings – il portale per gli strumentisti ad arco.

PRODON SINGS CHET BAKER 
Osteria Rabezzana
Via San Francesco d’Assisi 23/c
Alle 20
Cena con concerto 35 euro 
La vocalist Elisabetta Prodon, dopo anni di ascolto e studio delle registrazioni di Chet Baker, ha ideato uno spettacolo unico che riprende la produzione vocale del grande musicista attraverso i motivi più conosciuti e vere e proprie rarità, da Gershwin ai delicati blues, fino alle struggenti ballad che il trombettista rendeva uniche con il timbro spezzato e sofferente caratteristico degli ultimi anni. “Chet Baker sings” è una rilettura delle song bakeriane da parte di una voce femminile, una tromba e un pianoforte. Il jazz degli anni 50, cosiddetto West Coast o Cool, fu suonato da molto grandi interpreti, ma nessuno come Baker seppe dare una interpretazione così personale e totale dello spirito dell’epoca.

MANFREDI CRUCIVERA HA CARTA BIANCA
Jazz Club Torino
Piazzale Fusi
Alle 21
Il batterista Manfredi Crocivera torna con il suo format “Carte blanche” fieramente orientato verso le nuove tendenze del jazz contemporaneo. Ad accompagnarlo sul palco, la professionalità di Gianluca Palazzo alla chitarra e di Marco Bellafiore al contrabbasso.

DOWN METAL R.I.P. AL BLAH BLAH
Blah Blah
Via Po 21
Alle 21.45
Ingresso 5 euro 
Nel loro ultimo album del 2017 i R.I.P. sono debitori al doom dei Black Sabbath fino a Tales of Creation dei Candlemass. Assoli ben piazzati e riff taglienti per questi quattro che portano il doom a un ritorno alle origini e alla sua essenza. 

EMERGENZA NELLO SPAZIO 
Spazio211
Via Cigna 211
Alle 20
Info e biglietti emergenza.net 
Sette progetti musicali sul palco di Spazio 211, venticinque minuti di live per ogni artista e il pubblico a fare da gran giuria per stabilire chi proseguirà il proprio percorso attraverso la più grande vetrina per emergenti al mondo. I migliori musicisti avranno l’opportunità di vincere un contratto discografico con Marshall Records, SlipTrick Records, Krishna Music Group e i primi due classificati suoneranno per la finale regionale sul palco dell’Hiroshima Mon Amour. La quarta serata delle semifinali torinesi di “Emergenza Music Contest” vede in gara le band Cobalto, Smiling Faces, Mixtura Orchestra, 8ernal Note, Blisters, La Canaglia e il Gentiluomo, Bleeding Jasmine.

OFF TOPIC BIRTHDAY PARTY
Off Topic
Via Pallavicino 35
Dalle 20.30
Ingresso libero
Info offtopictorino.it e 011/0601768
In 365 giorni di programmazione e con 284 eventi all’attivo, nel suo primo anno di vita, l’Off Topic ha ospitato jam session, spettacoli teatrali, festival, vinyl set, mercatini, mostre, concerti, proiezioni di film e documentari, talk, presentazioni di libri, rassegne, serate danzanti, convention, dj set, corsi di ballo, laboratori di recitazione, open mic, spettacoli di stand up comedy, tornei di slam poetry, reading, brunch, aperitivi musicali, il tutto seguendo l’ideale di valorizzare, educare, diffondere e connettere. Il programma dei festeggiamenti si apre in cortile con incursioni artistiche e performance dei trampolieri, a cura delle associazioni residenti a Off Topic, tra cui The Goodness Factory e Fnas, l’associazione che si propone di riunire tutte le realtà che hanno a cuore l’utilizzo artistico dello spazio pubblico, con particolare riferimento all’arte e allo spettacolo di strada. Jacopo Crovella e Ivan Bert saranno i protagonisti di una piccola performance per il Cubo Teatro dedicata alle rovine d’Europa. In scaletta anche la lettura di poesie di Alessandro Burbank, una performance di stand-up comica del Torino Comedy Lounge ed esibizioni di breakdance e hip-hop a cura di Urban Jungle. Tra un’incursione e l’altra, direttamente dal Vinyl Day, ai piatti Claudio Hemper e Onda Pacifica. Alle 22.30 al Bistrò, Spaghetti Unplugged per la prima volta a Torino farà festa con una grande jam session e sing-a-long per suonare e cantare il meglio della musica italiana. Da mezzanotte, spaghettata con vinyl dj set finale.  In occasione dell’“Off Topic Birthday Party” partiranno i lavori per la creazione di un graffito realizzato da Max Petrone in risposta al messaggio di odio e violenza apparso giovedì mattino scorso sul muro della struttura di via Pallavicino, per ribadire i principi su cui si fonda l’hub culturale della città. 

SILENZIO, SUONANO GLI STOMP!
Teatro Alfieri
Piazza Solferino
Da oggi a sabato alle 20.45 e domenica alle 15.30
Info 011/5623800 
Dopo aver salutato il pubblico torinese con un flah mob in piazza Castello ieri pomeriggio per festeggiare il quarto di secolo di attività e successo nei più importanti festival e teatri del mondo in oltre quaranta da Broadway a Parigi, Los Angeles e Tokyo, gli Stomp tornano per cinque date al Teatro Alfieri per il cartellone del “Fiore all’occhiello” (da mercoledì a sabato alle 20.45 e la domenica alle 15.30). Definita “Pura magia da palcoscenico” al Sunday Telegraph e “Teatro al massimo della sua seduzione” dal New York Times, la compagnia nasce nel 1991 a Brighton dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas. Tra i riconoscimenti ufficiali, vantano un “Premio Laurence Olivier” per la migliore coreografia. Senza trama, personaggi né parole, Stomp mette in scena il suono del nostro tempo, traducendo in una sinfonia intensa e ritmica i rumori e le sonorità della civiltà urbana contemporanea. Al tempo stesso ballerini, percussionisti, attori e acrobati, gli Stomp con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo danno voce a banali e comuni oggetti della vita quotidiana, trasformando scope in strumenti, battiti di mani in una conversazione, bidoni della spazzatura in percussioni tramutano il disordine della vita urbana in un’armonica costruzione di ritmi e suoni. Ogni loro show è un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile videoclip: senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini. È una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap, è umorismo del cinema muto prestato alla pop art. 

STORIA DI UNA BALENA
Auditorium Franca Rame
Viale Cadore 133
Rivalta
Alle 10
Ingresso libero
Assemblea Teatro mette in scena la “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa” di Luis Sepulveda; un nuovo atto d’amore per la natura che la compagine guidata da Renzo Sicco presenta in anteprima in versione teatrale, confermando l’intensa collaborazione con lo scrittore cileno. L’autore immagina che attraverso una conchiglia raccolta da un bambino su una spiaggia cilena, a sud del mondo, arrivi la voce della balena bianca, l’animale mitico che per decenni ha presidiato le acque attorno all’Isola che, per la gente nativa di quei luoghi, è sacra. Dallo spunto dell’autore si dipana una storia avvincente e toccante. Un testo pensato per i più piccoli che parla anche agli adulti, come accade di solito alle storie dello scrittore cileno. Interpreti dello spettacolo sono Eugenio Gradabosco, Monica Calvi e Gisella Bein

MA NUIT AVEC MAUDE
Cinema Massimo
Sala Soldati
Alle 21
Per il ciclo “Cinema e Psicoanalisi. Continuità e trasformazione” è prevista la proiezione del film “La mia notte con Maud” di Éric Rohmer preceduta da un’introduzione alla visione a cura di Grazia Paganelli del Museo Nazionale del Cinema e dello psicoanalista Giorgio Astengo.

THE SILENCE OF OTHERS
Polo del ‘900
Via del Carmine 14
Alle 18
Come anteprima del festival “Wake Up Europe!” è in programma la proiezione del film “The Silence Of Others” (Stati Uniti, Spagna, 2018, ’93) di Almudena Carracedo e Robert Bahar. La pellicola, prodotta da Pedro Almodovar, offre un ritratto cinematografico del primo tentativo nella storia di perseguire i crimini avvenuti durante la dittatura franchista, i cui colpevoli, grazie all’amnistia del 1977, hanno potuto godere di immunità per decenni. Il film porta alla luce un passato doloroso che la Spagna ancora oggi è riluttante ad affrontare. A parlarne è Francesca Sforza, giornalista a lungo caporedattrice del servizio Esteri della Stampa, con Annalisa Piras e Alessandro Bollo, direttore del Polo del ‘900. A pochi giorni dalle elezioni europee Torino sarà la sede della prima edizione del “Wake Up Europe!” festival, un evento internazionale interamente dedicato alle grandi sfide del nostro tempo, per riflettere con l’aiuto di grandi film documentari sulle risposte che l’Unione Europea potrebbe e dovrebbe dare nell’interesse dei suoi cittadini. Organizzato dalla Wake Up Fondation, charity britannica creata dalla regista e giornalista Annalisa Piras e da Bill Emmott, scrittore ed ex direttore dell’Economist, il programma presenta al Cinema Massimo una “selezione per la riflessione”, 10 grandi film documentari, molti presentati per la prima volta in Italia, scelti tra i migliori prodotti nel mondo per la loro capacità di ispirare un dibattito sulle domande fondamentali del comune futuro europeo. Il programma di film documentari affronta temi e sfide cruciali quali il cambiamento climatico, i pericoli di una tecnologia onnipresente, il capitalismo senza regole, la crisi della democrazia, la parità di genere, la guerra alle porte dell’Europa, i fondamentalismi religiosi, i fenomeni migratori e le politiche di integrazione.

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