Home / Cucina / Pranzo di Ferragosto: calorie delle ricette classiche ei trucchi per …
Pranzo di Ferragosto: calorie delle ricette classiche ei trucchi per ...

Pranzo di Ferragosto: calorie delle ricette classiche ei trucchi per …

Se non vogliamo rovinare la dieta, a Ferragosto cerchiamo di fare un pranzo equilibrato. Come? Scegliendo fra i piatti meno calorici e seguendo alcuni accorgimenti

Il pranzo di Ferragosto è lo spauracchio di tutte le diete ipocaloriche, ipolipidiche e ipoglucidiche. Insomma, chi è in ristrettezze per amore della bilancia o della salute, di certo guarderà all’abbondanza del 15 di agosto con un certo timore. Perché diciamo la verità, resistere alla ricchezza della tradizione culinaria del Belpaese è quasi un peccato mortale, ma cedere può compromettere irrimediabilmente ogni regime alimentare privativo.

Per non vanificare gli sforzi fatti fino a questo momento però possiamo attuare alcune strategie utili a non ingolfarci, pur onorando la tavola. Si tratta di scegliere le pietanze più equilibrate a livello di nutrienti e più salutari, evitando invece quelle troppo ricche in grassi o zuccheri semplici.

Per un pranzo di Ferragosto senza sensi di colpa, conoscere le calorie delle ricette classiche è il primo passo per sapere chi sono i buoni e chi i cattivi in tavola. Una volta stilata una tabella con il peso in Kcal di ciascuna portata, possiamo scegliere cosa consumare, cosa non mettere nel piatto, declinando gentilmente le insistenze di chi ci ospita e anche cosa bere, ricordandoci che anche le bevande contribuiscono a far alzare il conteggio calorico.

Grigliata di ferragosto, cinque consigli per renderla più sana

Per una grigliata coi fiocchi non è necessario rinunciare a un’alimentazione sana. Ecco i consigli per l’imminente ferragosto.

Pranzo di Ferragosto: la tabella con le calorie delle ricette classiche

Parmigiana di melanzane (con formaggi ma senza carne) – circa 450Kcal per porzione

Lasagna alla bolognese (con ragù di manzo, besciamella e parmigiano) – circa 700Kcal per porzione

Cannelloni ricotta e spinaci (con ricotta, spinaci, olio extravergine di oliva, besciamella e parmigiano) – circa 580Kcal per porzione

Pasta al forno (pomodoro, formaggi e olio extravergine di oliva) – circa 530Kcal per porzione

Melanzane grigliate (con olio, aglio e prezzemolo) – circa 130Kcal per porzione

Insalata di riso (con prosciutto, emmenthal e sottaceti) – circa 570Kcal per porzione

Insalata di pasta (con tonno in scatola, maionese e pomodori) – circa 480Kcal per porzione

Pasta col tonno (con tonno sgocciolato, olio extravergine e aglio) – circa 380Kcal per porzione

Pasta col pesto alla genovese (con basilico, pinoli, parmigiano, pecorino e olio extravergine di oliva) – circa 700Kcal per porzione

Pasta aglio, olio e peperoncino (con aglio, olio extravergine e peperoncino) – circa 380Kcal per porzione

Frittata di pasta (con 1 uovo, olio e parmigiano) – circa 500Kcal per porzione

Spiedini di carne (con manzo, salsiccia, maiale, pollo o tacchino, peperoni e olio extravergine di oliva) – circa 380Kcal per porzione

Scaloppine al limone (con burro, farina, olio extravergine di oliva, limone) – circa 300Kcal per porzione

Carpaccio di pesce spada (con olio, prezzemolo e limone) – circa 270Kcal per porzione

Frittura mista di pesce (con farina, olio di semi) – circa 400Kcal per porzione

Gamberoni alla griglia (con limone, olio extravergine di oliva e prezzemolo) – circa 200Kcal per porzione

Torta caprese al cioccolato – circa 450Kcal per 100gr

Gelato artigianale al fior di latte – circa 220Kcal ogni 100gr

Anguria – circa 15Kcal ogni 100gr

Melone – circa 30Kcal ogni 100gr

Vino rosso da pasto (12° di alcol) – circa 70Kcal ogni 10cl

Vino bianco da pasto (12° di alcol) – circa 70Kcal ogni 10cl

Birra chiara a bassa gradazione – circa 30Kcal ogni 10cl

Caffè – circa 5Kcal ogni 10cl

Bevanda frizzante alla cola zuccherata – circa 40Kcal ogni 10cl

Bevanda frizzante alla cola senza zucchero – 0 calorie

Le calorie del gelato artigianale e quale scegliere se siamo a dieta

Il gelato artigianale è un delizioso peccato di gola che possiamo concederci una tantum e a certe condizioni. A partire dalla scelta dei gusti meno calorici.

Pranzo di Ferragosto: i trucchi per salvare la dieta

Dopo aver visto il peso calorico delle ricette che più facilmente si trovano sulla tavola del pranzo di Ferragosto, vediamo anche qualche strategia furba per non rovinare la dieta. Innanzi tutto cerchiamo di puntare sui contorni di verdure, che aumentano il senso di sazietà. L’ideale sarebbe iniziare il pasto con insalata o verdura cotta, il che potrebbe risultare anche facile, visto che spesso gli antipasti sono proprio a base di ortaggi. Evitiamo però i pinzimoni, che nascondono grassi e zuccheri.

Primo piatto, assolutamente sì, soprattutto se è a base integrale, quindi con abbondanza di fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri. Un piatto di pasta non si rifiuta mai, ma possiamo anche concederci un quadratino di parmigiana di melanzane se queste ultime sono cotte al forno e non fritte. Attenzione però al ripieno, se ci sono formaggi grassi all’interno, evitiamo.

Altra cosa da evitare sono i formaggi e gli affettati, spesso proposti fra il primo e il secondo. Sono ricchi di grassi e in estate, col caldo, anche difficili da digerire. Invece onoriamo filetti di pesce alla piastra o di carne bianca, leggeri in lipidi e anche in calorie.

Bevande dietetiche: ecco perché non dovreste berle

Bere bibite dietetiche potrebbe danneggiare la salute? Ecco cosa rivela una nuova ricerca

Per dolce, diciamo sì all’anguria e al melone, che soddisfano la nostra voglia di zucchero di fine pasto, senza inficiare il conteggio calorico. Se proprio volessimo fare uno strappo alla regola, va bene anche accompagnare la frutta con una pallina di gelato, meglio sorbetto (non contiene latte) artigianale.

Anche se i cin cin sono frequenti nei giorni di festa non lasciamoci invece tentare. L’alcol è ricco di zuccheri semplici e ci fa anche perdere il controllo sul conteggio delle calorie. L’acqua è invece la nostra migliore amica, completamente senza calorie, senza anidride carbonica, dolcificanti dannosi per la salute.

Possiamo renderla più piacevole al palato con una fetta di limone e del ghiaccio o delle erbette aromatiche, come menta e rosmarino.

Frutta a basso contenuto di carboidrati: gli alimenti con meno zuccheri

La frutta è sana e fa bene alla salute, ma spesso è molto ricca in carboidrati. Se siamo a dieta, preferiamo quella a basso contenuto di zuccheri.

Foto | iStock

ARTICOLO SUGGERITO

Crollo ponte Genova: come spostarsi? L'odissea del viaggio da ...

Crollo ponte Genova: come spostarsi? L’odissea del viaggio da …

L’interrogativo cruciale resta “come spostarsi“? Per migliaia di cittadini, dopo il crollo del viadotto Morandi. …