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Bologna, Dengue, ricoverati altri due bambini

Bologna, 14 aprile 2018 – La zanzara tigre delle Maldive ha punto ancora. E questa volta al rientro dal viaggio si sono sentiti male altri due bambini, ricoverati nella Pediatria d’urgenza del Sant’Orsola per la Dengue.

«Sono due fratelli, di 5 e 12 anni, del territorio modenese arrivati al Pronto soccorso con la febbre e uno dei due mostra anche un’eruzione cutanea», spiega l’infettivologo Luciano Attard che ha seguito nei giorni scorsi i due adulti del Bolognese ricoverati alle Malattie infettive e già dimessi: facevano parte, come la famiglia dei bambini, di un gruppo andato in vacanza in un villaggio sul mare. Alcuni sono rientrati prima e si sono subito ammalati – riepilogando due adulti e due bambini – il secondo gruppo è rientrato il 9 e i primi sintomi sono emersi nei giorni scorsi».

Quindi, nel giro di una settimana, sono arrivati al Policlinico complessivamente sei casi di Dengue: due adulti e quattro bambini.

I piccoli degenti non hanno trovato in Pediatria d’urgenza gli altri due bambini, perché sono già tornati a casa, comunque anche per loro la situazione è tranquilla. «Quando le condizioni cliniche dei pazienti lo permettono, è consigliabile la semplice osservazione in ospedale e il monitoraggio degli esami di laboratorio – assicura il professor Marcello Lanari, direttore della Pediatria d’urgenza – seguendo l’andamento dell’infezione e somministrando antipiretici per la febbre elevata. I bambini sono stati visti in un ospedale emiliano e poi inviati da noi. Probabilmente i familiari si erano tenuti in contatto con il gruppo di turisti che si era ammalato qualche giorno prima e per questo si sono mossi in fretta, appena sono comparsi i primi sintomi».

Anche questa volta, gli esperti non ritengono necessario attivare misure di prevenzione come le disinfestazioni, perché da noi in questo periodo non ci sono zanzare. La Dengue è trasmessa all’uomo dalle punture di zanzara tigre che in precedenza hanno punto una persona infetta, nel cui sangue è presente il virus. Nella maggior parte dei casi le persone contagiate guariscono senza bisogno di cure particolari, controllando l’evoluzione dei sintomi ed evitando i rischi di disidratazione.

Per difendersi dalla puntura delle zanzare, gli specialisti consigliano, quando ci si trova in Paesi dove è presente la zanzara tigre, di usare repellenti, indossare indumenti con maniche e pantaloni lunghi, zanzariere e tende.

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