Allarme dolore: quando non è da sottovalutare

Alcuni dolori non vanno sottovalutati in quanto possono nascondere problemi molto più seri e sono da considerare quindi un campanello d’allarme.


Un comune dolore alla bocca e in particolare alla mandibola, assieme ai sintomi caratteristici di dolore al petto, alle spalle o al braccio sinistro, può preannunciare un attacco di cuore imminente.

Dolore ai polpacci

Agli sportivi può capitare di sentire un improvviso dolore al polpaccio che li costringe spesso a dover interrompere l’attività fisica. Si tratta in genere di un crampo muscolare dovuto alla perdita eccessiva di liquidi e sali minerali. Ma se ad averlo è un uomo attorno ai 60 anni, poco sportivo e molto amante dei dolci, potrebbe invece trattarsi di claudicatio intermittens, una manifestazione del ridotto flusso di sangue nell’arteria periferica, causato da una tromobosi a sua volta dovuta a una malattia aterosclerotica. Il forte dolore ad un arto potrebbe anche segnalare pericolo di embolia dal cuore o dall’aorta, per questo non va trascurato ma sempre indagato a fondo.

Un fastidioso formicolio

Il formicolio agli arti, senza alcuna causa apparente, potrebbe trattarsi di una neuropatia periferica, ovvero di una serie di disturbi della funzionalità del sistema nervoso periferico, legati a cause diverse: un’infezione, il diabete mellito, l’abuso di alcool, una carenza di vitamina E o B-12. Le neuropatie periferiche possono manifestarsi improvvisamente con sintomi come il formicolio agli arti o con una forte senzazione di debolezza.

Un dolore improvviso alla testa

Il comune mal di testa non va confuso con il dolore improvviso e lancinante capace anche di annebbiare la vista per qualche attimo. In questo caso il dolore potrebbe essere il primo segnale di un ictus o di un attacco ischemico transitorio. Il dolore persistente e acuto che perdura nel tempo, richiede accertamenti urgenti onde evitare nuovi attacchi e potenziali danni al cervello.

Rapporti sessuali dolorosi

Ad alcune donne un rapporto sessuale può provocare dolore a livello della pelvi. Spesso si tende ad attribuire a questi dolori una causa psicologica, ma non è sempre così. Infatti in un 20-40 per cento dei casi si tratta di lesioni dovute all’endometriosi, una malattia benigna in cui alcune cellule della mucosa uterina si impiantano al di fuori dell’utero, generando infiammazioni, sanguinamenti e infertilità.

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